Competizioni automobilistiche: il banco di prova perfetto per i pneumatici stradali
I produttori di pneumatici utilizzano le competizioni automobilistiche come banco di prova per ottenere miglioramenti che in seguito finiscono sui pneumatici stradali. Efficienza, sicurezza, durata, resistenza e versatilità sono alcune delle caratteristiche più ricercate dai produttori.

I pneumatici sono un elemento chiave sia nelle competizioni automobilistiche sia nei veicoli stradali che utilizziamo ogni giorno. Anche se potrebbe sembrare che entrambi i mondi siano piuttosto distanti, in realtà non è così, perché molti dei progressi che vengono incorporati nei pneumatici stradali sono nati lavorando su pneumatici da competizione.
Le competizioni automobilistiche sono un laboratorio di prova perfetto per i produttori di pneumatici. In esse è possibile testare nuovi componenti, convalidare idee di R&S e ottenere grandi quantità di dati che aiutino a sviluppare pneumatici stradali in grado di soddisfare ogni tipo di esigenza.
Le esigenze di competizioni come la Formula 1, la MotoGP, la Formula E, il WRC, la Dakar o la 24 Ore di Le Mans sono completamente diverse, quindi i produttori sfruttano ciascuna di esse per concentrarsi su obiettivi differenti.
Ad esempio, nel WRC si gareggia su neve, asfalto e terra con temperature che variano molto a seconda di ogni prova, quindi è un campionato per il quale servono pneumatici versatili in grado di adattarsi a condizioni molto diverse. In competizioni come la Dakar servono pneumatici di grande resistenza e durata, con caratteristiche che in seguito vengono trasferite ai pneumatici off road delle auto 4×4.
In categorie come la Formula E, l’efficienza è una delle caratteristiche chiave, mentre in altre come la MotoGP si provano pneumatici da moto con molte somiglianze con quelli stradali. L’aumento della sicurezza o la riduzione dell’impatto ambientale sono altri obiettivi trasversali a tutte le competizioni.
Senza dubbio anche la promozione o il marketing sono obiettivi dei marchi per essere presenti nei campionati automobilistici, ma non bisogna dimenticare che avere a disposizione alcuni dei veicoli, dei team, degli ingegneri e dei piloti più esigenti del mondo che provano la loro tecnologia è un altro obiettivo prioritario per loro.

