Il Rally di Montecarlo diventa centenario oggi
Un secolo fa si svolse la prima competizione su strada della storia, quella che oggi conosciamo come il Rally di Montecarlo, che proprio oggi prende il via in questa edizione centenaria che, paradossalmente, non farà parte del percorso del Mondiale, ma dell’IRC, la seconda divisione del Campionato Mondiale Rally.
La gara nacque sotto il patrocinio del Principe Alberto I di Monaco con l’obiettivo di promuovere il turismo invernale nel principato. La competizione consisteva nel viaggiare dalla città d’origine di ciascun partecipante fino a Montecarlo, e per vincere si contavano il tempo impiegato per percorrere il tragitto, la distanza, la velocità media e altri fattori altrettanto pittoreschi. Il primo vincitore fu Henri Rougier, al volante di una Turcat-Mery.
Oggi il rally non assomiglia affatto a quella gara amatoriale di un secolo fa: si è affermato di diritto come una delle competizioni più prestigiose del panorama automobilistico mondiale, con un albo d’oro che annovera nomi del calibro di Carlos Sainz, Didier Auriol o Sebastian Loeb, tra gli altri.
Tuttavia, dal 2009 gli organizzatori hanno deciso di abbandonare il Campionato del Mondo per non dover sottostare alle restrizioni dell’organizzazione e, da allora, la gara si disputa nel circuito dell’IRC, organizzato da Eurosport, dove verranno trasmessi in diretta i tredici tratti cronometrati di cui si compone la gara, cosa insolita nei rally. Speriamo di poter tornare presto a godere del Rally di Montecarlo con i migliori piloti del mondo al via.
Fonte | AS



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