Le emozioni di Euro 2024
Dopo l’Euro 2020 più che interessante (che, curiosamente, si è giocato nel 2021), quest’anno avremo la 17ª edizione della competizione che, comunemente, è considerata il secondo torneo più importante a livello di nazionali dopo, naturalmente, il mondiale. Quindi oggi, oltre a presentarvi la Guida alle Scommesse per Euro 2024, pubblicheremo un articolo sull’Europeo 2024.
Euro 2024 sarà composto da 24 squadre nazionali, di cui 21 sono già definite e 3 posti devono ancora essere assegnati. Alla fine di marzo si disputeranno i play-off di qualificazione, in cui 12 nazionali si giocheranno la possibilità di partecipare al torneo.
A differenza dell’ultima Euro, che si è disputata in 11 sedi distribuite in 11 paesi, un fatto senza precedenti nel calcio mondiale, questa edizione si giocherà in un solo paese, la Germania, che non serve nemmeno dire è una delle nazioni con maggiore tradizione calcistica del continente. Nel 2018, la Germania ha battuto la Turchia nella votazione per ospitare questa edizione del torneo.
La fase finale del torneo inizia con una fase a gironi da 6 gruppi composti da 4 squadre ciascuno, dove si qualificano le prime 2 e le 4 migliori terze. La squadra di casa è nel gruppo A con Ungheria, Svizzera e Scozia che, pur non sembrando una grande sfida per i tedeschi, in realtà la squadra teutonica ha attraversato alcuni anni di rendimento basso, essendo stata eliminata nella fase a gironi degli ultimi due mondiali e agli ottavi dell’ultima Euro. La Germania è in una fase di ricostruzione, quindi non parte come una delle favorite, a differenza di quanto storicamente accadeva.
Nel gruppo B troviamo 3 squadre che possono considerarsi favorite, ciascuna con le proprie sfumature: Spagna, Italia e Croazia, con l’Albania a completare il girone. Gli spagnoli arrivano con una squadra giovane e rinnovata, con uno stile di gioco energico che la rende una delle principali candidate a sollevare il trofeo. La Croazia ha continuato a riporre fiducia nel commissario tecnico Dalić, che a sua volta ha continuato a fidarsi del nucleo della squadra che ha conquistato il secondo posto ai mondiali del 2018. Nonostante la qualità della squadra croata, la veneranda età di alcuni dei suoi protagonisti potrebbe giocare a suo sfavore.
Dal canto suo, l’Italia è una grande incognita: nonostante non si sia qualificata agli ultimi due mondiali, arriva dalla vittoria dell’Euro 2020 e il progetto di Luciano Spalletti ha meno di 6 mesi di vita, dopo l’inaspettata rinuncia di Roberto Mancini, partito per allenare la nazionale saudita. Il gruppo C ha un’altra delle grandi favorite, l’Inghilterra, che è già arrivata seconda nell’ultima edizione del torneo e mantiene il nucleo della squadra che ha raggiunto quel risultato. Gli inglesi condividono il girone con Danimarca, Slovenia e Serbia.
Francia è, probabilmente, la principale favorita, dopo essere finalista nelle ultime due edizioni del mondiale e contando su alcune delle principali stelle del panorama mondiale, guidate da Kylian Mbappé. I francesi sono nel gruppo D insieme a Paesi Bassi (altra squadra in una fase di ricostruzione), Austria e una delle vincitrici dei play-off. Il Belgio è nel gruppo E con Slovacchia, Romania e un’altra vincitrice dei play-off. I belgi arrivano con il ricambio della loro generazione dorata, che può contare su molto talento, anche se con poca esperienza in questo tipo di tornei.
Infine, il gruppo F ha il Portogallo, che continua a poter contare su Cristiano Ronaldo, anche se ha molti altri giocatori di primo livello che circondano la stella di Funchal. Il resto del girone è composto da Repubblica Ceca, la vincitrice rimanente dei play-off e la Turchia, che va sottolineata come una possibile sorpresa, perché dispone di un gruppo di giocatori molto talentuosi in grado di complicare la vita ad alcuni dei candidati.





