Clima acalorado para il Sevilla-Madrid. Si è incitata alla violenza?
A volte tanto, altre volte poco. Non posso fare a meno di pensarci quando vedo il clamore suscitato da il controverso video che il Siviglia ha pubblicato questo fine settimana per spingere i propri tifosi a recarsi allo stadio per la sfida di Coppa del Re contro il Real Madrid, un video che ha già creato malumore nella Casa Bianca, poiché viene interpretato come un video provocatorio che potrebbe incitare alla violenza.
In tale video si vedono i giocatori del Siviglia dipingersi di rosso e bianco in quella che un giornale ha definito “come fosse sangue” e assumere un atteggiamento bellicoso per affrontare la partita. Nel corso del video si sente la voce di un telecronista affermare che il Siviglia ha bisogno del proprio pubblico per vincere e invitarlo a recarsi allo stadio e, per concludere con la parte più controversa, appare la frase “vamos deixar-te sem o título” (vamos a dejarte sin el título, in portoghese).
Al Madrid si è generato un grande malumore e alcuni chiedono addirittura sanzioni per il Siviglia. Ne vale davvero la pena? Ciò che alcuni interpretano come “sangue”, a mio parere non è altro che il rosso e il bianco dei colori del Siviglia, e l’atteggiamento bellicoso dei giocatori non differisce dall’attitudine di grinta e coraggio che allenatori come Caparrós chiedono ai loro giocatori, né da quel “fermare Messi per le buone o per le cattive” che reclamava il direttore di Marca per quanto riguardava Messi.
Ciò che potrebbe essere più controverso è la frase in portoghese, diretta sia contro Mourinho, sia contro Cristiano, contro entrambi o persino contro l’intera colonia portoghese del Madrid. Già la prima volta che ho visto il video ho pensato immediatamente che quell’ultima parte fosse superflua in quello che era un bel richiamo ai tifosi.
Tuttavia, non posso fare a meno di pensare che Mourinho e Cristiano Ronaldo, le due icone dell’attuale Real Madrid, abbiano reclamato tanto protagonismo nel club che forse non sia altro che qualcosa di quasi normale. Dopotutto, la frase dice solo “vamos a dejarte sin el título”, non è un “andremo a prenderti” né niente che gli assomigli.
Forse mi sbaglio, perché non era davvero necessario inserire quella frase nel video, ma forse è che mi sono abituato al fatto che i media di Madrid e Barcellona generino un livello tale di tensione che sono ormai diventato insensibile davanti a un video come questo che, in confronto, sembra sinceramente una sciocchezza. Come si possono scrivere editoriali tanto incendiari come quelli che sono soliti scrivere testate come Marca o Sport e poi protestare per qualcosa di così insignificante?
Purtroppo, nel mondo del calcio e del giornalismo sportivo spagnolo sembra che valori come la sportività o la correttezza dello sport stiano perdendo il loro valore per trasformarsi in semplici armi da lancio che usiamo o scartiamo quando ci conviene. Certamente ci sono molti atteggiamenti da rimproverare al calcio del nostro paese, ma se questo video è uno di essi, senza dubbio si trova in fondo alla lista.
Ma questa è solo la mia opinione, naturalmente. Cosa ne pensate voi di questa questione?


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2 commenti
Yo también creo que lo más cuestionable del vídeo es la frase final en portugués. La primera parte del video no tiene nada especialmente raro. Incluso los jugadores de la selección ha rodado un par de videos parecidos, recuerdo uno que se pintaban la cara en el mismo plan guerrero creo que antes de la Copa Confederaciones.
La frase final si la veo evitable porque la frase en si no va a por nadie pero hay más de uno por ahí que no sabe poner en perspectiva la frase y se le olvida que es un simple partido de futbol y luego pasan cosas.